THE WOLF OF WALL STREET: IL MITO DEL POWER DRESSING E LA MODA BUSINESSMAN ANNI ’80

Il film The Wolf of Wall Street (2014), mantra di una vita di eccessi, è anche un trionfo di moda sartoriale maschile che ha visto la collaborazione di Giorgio Armani per la realizzazione degli abiti.

Oggi facciamo un viaggio nel passato, immergendoci nella vita dei broker di Wall Street e nel loro modo di vestire, indice di una filosofia di vita e di un retaggio culturale capitalista.

Cosa c’è di più affascinante del potere? Ecco il mito del power dressing

Collaboratore di Martin Scorsese come costumista per il film The Wolf of Wall Street, è stato Giorgio Armani. La scelta di Scorsese deriva dal fatto che alla fine degli anni ’80 indossare un abito Armani era praticamente un must.

Gli anni durante i quali è ambientato il film sono quelli del power dressing, che esprimono forza e personalità. E nella convenzione cinematografica, Wall Street è visto come il tempio del sesso, della droga, del lusso e dei soldi e i broker sacerdoti spregiudicati, cinici e amorali. Armani e i costumisti del film, dunque, hanno dovuto ideare degli abiti che fossero adatti a quel contesto.

The Wolf of Wall Street: l’abito è il segreto del successo

I broker di The Wolf of Wall Street non sono mai mal vestiti, perché l’abito è un chiaro segnale di chi avrà successo nella vita e chi no.

Per questo i costumisti della fortunata pellicola hanno pensato a giacche sartoriali squadrate, doppio petto gessati, pantaloni a vita alta con pinces e risvolto, cravatte stampate larghe, camicie con colletti a punta e doppio polso per gemelli, rigorosamente d’oro.

I tessuti utilizzati sono tutti naturali in lana o misto lana, con fantasie gessate o sfondi grigio scuro.

I completi destrutturati sfoggiati nel film mettono in risalto una silhouette accattivante, un broker tutto spalle e vitino sottile. Questo conferisce l’effetto di un torace a V che poggia sua gambe massicce, dritte e potenti.

Gli abiti pensati per il film sono perfetti per il power dressing: eleganti ma allo stesso tempo comodi. Conformi, insomma, all’ambiente di Wall Street dove la giornata iniziava con ritmi frenetici dal mattino e necessitava di abiti pratici, ma sempre impeccabili.

Tempo libero e successo: il look per esercitare appeal sulle persone

Nel film non viene lasciato al caso neppure l’abbigliamento sfoggiato dai protagonisti durante il tempo libero su yatch e case di lusso. Tutti gli outfit sono corredati da orologi costosissimi, mocassini con morsetto e t-shirt o polo bianche e dai colori pastello.

In un mercato di soli uomini, infatti, la power suit non era solo un’armatura psicologica, ma con lo stile da gangster arrogante simboleggiava anche il desiderio di essere i più bravi, i più ricchi, i più sfacciati in qualsiasi modo fosse possibile.

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