DOPPIOPETTO: LA FORMA DEL VERO GENTLEMEN

 

Fu ideato dal Duca di Kent, ed è poi diventato il must negli anni Venti e Trenta, per poi restare, purtroppo, relegato nei guardaroba più classici o ad appannaggio di uomini illustri e icone di stile apparentemente irraggiungibili.

È il momento di osare, invece, e di sfruttare l’effetto slanciante e snellente di questo abito che, sì conferisce molta eleganza, ma che inizia ad essere sdoganato in versione spezzato o spesso (noi suggeriamo senza esagerare) in modo casual.

La forma e i modelli

Le giacche doppiopetto sono suddivise in base ai bottoni e alla forma che questi prendono nelle file parallele, ma sono principalmente due:

  • Il doppiopetto Quattro per due, il modello Duca di Kent, composto da due file parallele di due bottoni. Di questi, solitamente una fila di bottoni è decorativa, mentre quella più esterna serve a tenere chiusa la giacca (può tuttavia essere presente un bottone interno, invisibile).
  • Il doppiopetto Sei per due, detto anche Martini Glass per la forma “a imbuto”, dove le file rimangono due ma i bottoni sono tre per lato (sebbene solo due siano funzionali alla chiusura).

In entrambi i casi, le linee di questo tipo di giacca slanciano la figura e danno importanza al petto e alle spalle. Per questo molte divise sono in doppiopetto, ed in realtà parte del fascino della divisa viene proprio da questo.

Gentlemen in doppiopetto: illustri precedenti

Proprio per lo stile che conferisce, sono poche le icone di stile che hanno saputo utilizzare la giacca doppiopetto a pieno ed essere ricordati per questo. Ognuna di queste figure è un arbiter elegantiae, giudice di raffinatezza, che ha preso un abito e lo ha personalizzato a tal punto da lanciare uno stile nuovo.

Ecco i veri gentlemen in doppiopetto:

  • Edoardo VIII, Duca di Windsor, oltre ad aver creato il Midnight Blue come colore per lo smoking, fu un’icona di stile e il suo doppiopetto grigio con quattro bottoni è iconico.
  • Il magnate greco Aristotele Onassis portava anche lui il quattro bottoni.
  • L’attore britannico Cary Grant fu anch’egli un’icona di stile, e fu spesso immortalato con diversi modelli di giacca doppiopetto.
  • Il prossimo? Puoi essere tu, con la giacca doppiopetto creata su misura per te dai maestri sarti di Sartoria Cardona.

Per concludere

Per quanto, come abbiamo già accennato, l’utilizzo del doppiopetto stia prendendo una piega casual, ci sono delle regole di stile da seguire.

  • Non c’è mai il gilet sotto il doppiopetto.
  • La camicia giusta, su misura, valorizza il doppiopetto, così come una cravatta o il papillon (a meno che non se ne faccia l’utilizzo casual-moderato).
  • Il doppiopetto, per slanciare la figura, deve essere della taglia giusta. Deve seguire le forme di chi lo indossa, ed è per questo che deve essere creato necessariamente su misura.

I nostri consulenti sartoriali sono a vostra disposizione, nelle nostre 5 boutique a Roma, per altri consigli su come può essere utilizzato, sui tessuti, colori e trame.

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